COSA DICONO DI NOI

Dott.ssa Margherita Uslenghi

Presidente dell’associazione

La nostra Associazione, oltre che essere un punto di riferimento per i Soci, è chiamata ad intessere buone relazioni con la realtà esterna fatta di enti pubblici, strutture sanitarie, università e terzo settore. Il dialogo, il confronto, la vicinanza fanno parte di quel modo di vivere che assicura, attraverso un percorso di conoscenza e condivisione reciproca, la realizzazione di una rete sul territorio.

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In un’ottica di miglioramento dei servizi, l’Associazione si interfaccia con i soci malati e loro familiari e al tempo stesso con il territorio. Abbiamo di recente incontrato i componenti del nostro Comitato Scientifico. È stato un confronto proficuo con professionalità distinte che hanno avuto l’opportunità di incontrarsi, discutere e ascoltare le nostre necessità.
Sono state delineate iniziative in campo formativo per facilitare l’acquisizione di conoscenze sulla malattia di Parkinson e sul malato da parte di Medici di Medicina Generale (MMG) e degli studenti in formazione.
Sono inoltre in itinere i primi passi per un coinvolgimento degli enti del Terzo Settore nelle Case di Comunità sulle quali abbiamo grandi aspettative per una migliore medicina territoriale. As.P.I. sta proseguendo in questa direzione con fiducia e impegno al fine di dare una risposta concreta a chi vive nel bisogno costante di cura.


Giulia Sosio

Caregiver e associata

Giulia Sosio è una nostra socia da tanti anni. Anche dopo la morte del loro familiare affetto da Parkinson Giulia e la figlia continuano ad associarsi per contribuire alla crescita dell’associazione perché riconoscono che per loro trovare l’associazione e frequentarla è stato un grande beneficio.

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Ecco cosa dice Giulia: abbiamo frequentato per 20 anni l’associazione, sia per le attività che per l’accoglienza che abbiamo trovato. Ci siamo sempre trovati bene, come in una grande famiglia e importante è stato confrontarsi con altre persone con le nostre stesse problematiche e sostenerci a vicenda.


Dolly
Caregiver e associata

Caro Dott. Francesco, siamo tutti entusiasti di averti come istruttore. Una persona giovane, con il tuo sorriso ci dà la forza di vivere. Ti siamo grati per quello che ci dedichi. Grazie di cuore per darci tanto. Grazie anche da parte dei miei amici. Dolly


Laura
Socia parkinsoniana

Caro Francesco, la Laurea che hai meritatamente conseguito ti proclama dottore. Ma il dottorato più importante tu l’hai inscritto nel tuo cuore, poichè lì troviamo sensibilità, attenzione, bontà. Ringraziamo il Signore di averti incontrato sulla nostra strada perchè da sempre ti ha pensato così. Laura


Francesco Ciardiello
Insegnante di attività motorio -cognitiva.

Ciao a tutti,

in questi giorni mi sono ritrovato a riflettere su quanto questa esperienza con ASPI stia lasciando un segno profondo dentro di me. Ogni incontro, ogni attività, ogni sorriso condiviso con voi ha un valore immenso, perché non si tratta solo di fare esercizio fisico o “allenarsi”, ma di vivere qualcosa di autentico, umano, e pieno di significato.

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Vedere il coraggio con cui affrontate le giornate, la voglia di mettervi in gioco, la forza di raccontarvi, di cantare, di sorridere, è un insegnamento continuo. È come se in ogni momento si creasse un’energia positiva, capace di farci sentire parte di qualcosa di speciale. Un luogo dove si cresce insieme, ci si ascolta, ci si prende per mano, anche senza toccarsi, e si va avanti, passo dopo passo. Credo profondamente che questo percorso sia fatto di piccoli grandi miracoli quotidiani: il modo in cui ci si accoglie, ci si incoraggia, ci si emoziona. La malattia non sparisce, certo, ma per un attimo viene messa da parte, lasciando spazio a chi siete davvero: persone forti, ricche di luce, piene di potenzialità che spesso neanche immaginate di avere.
o, da parte mia, sono grato di poter condividere tutto questo con voi. Ogni volta torno a casa più ricco, più ispirato, più motivato a credere che, anche nelle difficoltà, possiamo costruire qualcosa di bello, di vero. Questo cammino mi sta formando non solo professionalmente, ma anche come essere umano.
in occasione della Pasqua, vi auguro di cuore che la luce che portate dentro possa accompagnarvi sempre, anche nei momenti più duri. Che possiate continuare a credere in voi stessi, a sorridere, a godervi ogni conquista, anche la più piccola, come una grande vittoria. E spero che il nostro percorso insieme continui a regalarci emozioni, forza e nuove prospettive.
Un grande, grandissimo abbraccio e buona Pasqua a tutti voi!
Con affetto Francesco.
(Pasqua 2025)