Officina della prossimità: il mutuo aiuto come risposta ai problemi – VareseNews

da VareseNews – 20 Ottobre 2015

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Dall’aiuto reciproco, la risposta ai problemi quotidiani. Grazie a un contributo della Fondazione Comunitaria, si costituiranno dei gruppi di sostegno tra cittadini

È in fase di avvio il progetto “L’officina della prossimità: l’auto- mutuo aiuto come risorsa per il sociale” , promosso da diverse realtà di terzo settore del territorio varesino, tra cui le associazioni “A.M.A. Varese”, “As.P.I. Insubria Onlus” e la Coop. Soc. “L’albero di Melem”. La realizzazione delle attività sarà possibile grazie al contributo della “Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus” e attraverso la preziosa attività di volontari delle organizzazioni partner.

Il progetto intende rafforzare i legami di solidarietà presenti all’interno della comunità locale riscoprendo e valorizzando la prossimità. In alcune fasi del ciclo di vita, infatti, il rischio di isolamento sociale è piuttosto forte. Quando, ad esempio, si vive “sulla propria pelle” una malattia invalidante come il Parkinson, quando si è referenti nella cura di una persona non più autosufficiente o nei primi anni di vita del proprio figlio. Tali esperienze di vita, sebbene profondamente differenti tra loro, pongono l’essere umano di fronte a nuovi sfide e chiamano in causa la comunità locale proprio per evitare situazioni di isolamento relazionale.

Per tale ragione il progetto mira ad avviare gruppi di auto- mutuo aiuto, aperti alla cittadinanza, per far fronte a tali situazioni specifiche. Si propone, in termini più generali, di accrescere il benessere ed il capitale sociale all’interno delle comunità locali in virtù della forza delle relazioni e delle dinamiche positive che si generano all’interno dei gruppi di auto-mutuo aiuto, contribuendo in maniera decisiva e cruciale a sviluppare e consolidare la prossimità presente all’interno del territorio varesino. Il progetto prevede l’avvio di tre gruppi di auto- mutuo aiuto: uno rivolto a neo- mamme, l’altro destinato a persone affette da Morbo di Parkinson e, infine, uno pensato per coloro che si prendono cura di una persona non autosufficiente.

La partecipazione ai gruppi è libera e gratuita. Il presupposto di tale attività è porre al centro la persona e la famiglia, come protagonisti del proprio processo di cambiamento e benessere. Sabato 10 ottobre 2015 presso la Sede di AS.P.I in via Maspero, 20 si è svolto un momento di presentazione delle attività sul senso e significato del progetto. A proposito dei gruppi di auto-mutuo aiuto il primo incontro con i malati di Parkinson si svolgerà il 23 ottobre 2015 mentre i familiari di persone con Morbo di Parkinson si ritroveranno sabato 24 ottobre p.v.

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