Si è svolto il convegno “I Cantieri dell’auto Mutuo Aiuto”

Come precedentemente annunciato, l’11 Aprile si è tenuto, presso il Teatro Santuccio di Varese, il Convegno “I cantieri del mutuo aiuto e della prossimità”.

L’assessore alla persona, famiglia, università, Dott. Enrico Angelini del Comune di Varese ha dato inizio ai lavori salutando i partecipanti e congratulandosi per l’impegno profuso nella realizzazione del convegno presieduto da Camilla Landi dell’associazione A.M.A. di Varese e realizzato in collaborazione con molte altre associazioni di volontariato. Il Dott. Angelini ha incoraggiato il proseguimento nell’impegno a sostegno dell’auto mutuo aiuto, che anche la nostra associazione As.P.I ha già sperimentato con successo e soddisfazione negli  incontri del sabato.

Per una maggiore comprensione delle finalità dei gruppi di mutuo aiuto rimandiamo al nostro sito, nella sezione news alla categoria gruppi di mutuo aiuto scritto da Chiara Anile:
http://www.parkinson-insubria.org/index.php/2015/02/i-gruppi-di-auto-mutuo-aiuto-raccontati-da-un-facilitatore/

Hanno quindi parlato esponenti di tutte le associazioni presenti, tra le quali dobbiamo segnalare la testimonianza portata dalla nostra Bruna Maffi, moglie di Ovidio Tarantino, di seguito riportata:

Mio marito, io e il Sig. Parkinson (amante)

Quando mi è stato detto che mio marito aveva il Parkinson mi sono sentita morire. Dopo tre tumori anche questa malattia, era veramente troppo. Momenti di depressione, di non accettare questo male, poi cominciare a trovare un bravo medico. Sono stata fortunata perché un medico che conosco mi ha subito indirizzata dal Dottor Riboldazzi. Ho preso appuntamento e quando siamo arrivati alla visita io ero completamente fuori di testa tanto che penso che il Dottor Riboldazzi abbia pensato che ero io che avevo più bisogno. Comunque fatta la visita abbiamo parlato sia delle medicine che doveva prendere, poi il dottore ci ha consigliato di andare in via Maspero. Ci siamo iscritti e facciamo biodanza, shiatsu e logopedia. Questa è stata la nostra salvezza. Siamo in contatto con altri ammalati, ci confrontiamo su tutto, ormai dopo 3 anni siamo diventati tutti amici nel bene e nel male, ma questo confrontarci ci permette di vedere meglio il signor Parkinson e non temerlo più con angoscia e ansia.

E’ difficile, ma ce la si può fare soprattutto ora che si sta formando un gruppo di familiari (Auto Mutuo Aiuto) che si sosterranno aiutandosi a non sentirsi soli.

Per una relazione completa sull’avvenimento rimandiamo al sito dell’associazione A.M.A.
http://www.amavarese.org/news-a-varese-il-convegno-i-cantieri-dellauto-mutuo-aiuto/

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