Liberi! n.62

Apertura Ambulatorio Parkinson

Un servizio che farà piacere ai Parkinsoniani

di Mario Pennisi

In occasione di un incontro fra i Responsabili della nostra Associazione e la Direzione della Casa di cura Le Terrazze di Cunardo, il Direttore Generale dott. Sergio Tadiello ci ha annunciato l’apertura di un servizio ambulatoriale per i malati di Parkinson, in regime convenzionato con il SSN.

L’ambulatorio funzionerà tutti i mercoledì dalle ore 15 alle ore 18 e le visite saranno effettuate dallo specialista dott. Giuseppe Veneziano. Per la prenotazione è sufficiente contattare, di persona o per telefono, l’ufficio prenotazioni della casa di cura di Cunardo al n. 0332-992500 con l’impegnativa del medico di base che specifichi “prima visita malattia parkinson”.

L’Associazione Parkinson Insubria di Varese, nelle persone del vice Presidente Giuseppe Brasola, del Consigliere Francesco Gallo e del fondatore Mario Pennisi che con le Sezioni di Cassano Magnago, Legnano, Novara e Le Groane, rappresenta oltre 2000 malati e familiari, hanno espresso il loro compiacimento per l’iniziativa che si aggiunge a quella già esistente presso la “Fondazione Borghi” di Brebbia. L’augurio è che il servizio pubblico e quello privato possano continuare ad offrire nuove strutture di eccellenza nel territorio, in linea con il recente passato.

Continueremo, comunque, a sollecitare la Direzione dell’ASST Sette Laghi affinché realizzi quanto promesso nell’incontro del mese di giugno u.s. in merito all’assunzione dello specialista mancante presso la nostra struttura varesina “Centro Parkinson di Viale Monterosa”. “Nostra” perché voluta tenacemente dall’allora Presidente dell’Associazione, Edy Paroni Pennisi, supportata dal dott. Renzo Tellini, Direttore Generale dell’Ospedale di Circolo di Varese, dal suo successore dott. Carlo Lucchina ed inaugurata il 02/11/1998. La Struttura era inizialmente diretta dalla Prof.ssa Emilia Martignoni.

Attualmente il Centro parkinson di Varese è considerato una struttura di eccellenza ed è gestito dal solo dott. Giulio Riboldazzi che nonostante la mancanza di un altro specialista, è riuscito, fino ad oggi, a smaltire lo stesso carico di lavoro. Ma fino quando???.

Nel frattempo i pazienti si sono organizzati ed ogni sera, oltre a prendere la razione di pillole, si affidano ai loro Santi di riferimento affinché il dott. Giulio Riboldazzi non sia mai soggetto neanche ad un mal di pancia.

LIBERI! N. 62

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